HSBC: perché il lavoro non è mai (soltanto) una questione di affari

Raccontare una banca non dev’essere mai un’impresa da niente. Vendere il concetto stesso di banca, poi, oggi, che agli occhi del mondo rappresentano l’origine di buona parte delle storture cui assistiamo, deve richiedere un lavoro di profondità inimmaginabile. HSBC, l’ultima grande banca mondiale ad averci ricordato in ordine di tempo perché, al di là delle bellissime parole, mettere piede in un istituto di credito è diventato un affare sempre più complesso, è riuscita però di recente nell’obiettivo di rammentarci che anche nelle banche, come del resto in tutto nella vita, non c’è mai soltanto quello che si vede.

Lo spot che abbiamo scelto di mostrare racconta proprio questo. E lo fa con discrezione, intelligenza, e una certa dose di garbo estetico. Non sembra neanche uno spot, tanto che già un secondo dopo della banca non ce ne frega quasi più niente. E forse, almeno stavolta, è giusto così. Racconta della vita professionale di un uomo, sviluppata attraverso la metafora mai banale di un ascensore. In salita. Come a segnare lo scorrere inesorabile del tempo e delle stagioni dell’esistenza.

Un uomo sotto il cui cappotto potremmo esserci noi. Come potremmo essere noi al posto suo a intrattenere i primi rapporti personali coi colleghi. A farci quasi completamente assorbire dal lavoro nei primi anni di attività, ad arredarci l’ufficio, a stringere i primi accordi commerciali, a mettere su famiglia, ad abbatterci dopo gli sgambetti della vita. A sentirci soli. A ridere per niente e a piangere per la stessa ragione. A spegnere candeline, a rispondere male al capo. A farci degli amici sul lavoro. Ad assistere alla nascita di famiglie. A vedere invecchiata la propria moglie. A cambiare. A crescere. E in una qualche misura, pure a riuscire. In una parola, se preferite, a vivere.

Così, tra tutto quello che ci resta in mano, di questa lunga ascesa interiore, la sola cosa che possiamo veramente dire di riuscire a tenere ancora tra le dita, non è che la consapevolezza di quanto, in fondo, per difficile e ingiusto che ci sia parso, il nostro lavoro, non è mai stato soltanto una questione di affari.